Cattedrale della Resurrezione

Cattedrale della Resurrezione (Monastero Smolnyj), una delle più importanti chiese di San Pietroburgo, si trova in piazza Rastrelli.

La denominazione deriva dalla parola russa «smola» che significa «catrame»: qui si trovava la Corte del catrame, costruita nei primi anni della fondazione di Pietroburgo e che serviva alla fabbricazione e da deposito del catrame con cui venivano rivestite le navi costruite nei cantieri della città. Nel 1723 la Corte del Catrame fu trasferita in un'altra zona e al suo posto nel 1744 fu decisa la costruzione di un monastero femminile per volontà di Elisabetta, figlia di Pietro I. Iniziarono cosi nel 1748 i lavori di costruzione della cattedrale affidati a Bartolomeo Rastrelli, insuperabile maestro del barocco. In linea di massima la cattedrale fu approntata per il 1764. Oltre alla cattedrale, l'architetto costruì un insieme di stabili in cui si trovavano le celle, la sala di refezione ed altri interni. L'architetto riuscì a creare un magnifico insieme, pittoresco ed espressivo, che è considerato una delle massime conquiste dell'architettura mondiale. Nell'arte rastrelliana felicemente si riunirono la tradizione russa e le tendenze nuove dell'architettura laica del Settecento.

L'insieme architettonico del monastero rimase incompiuto: il progetto di Rastrelli prevedeva la costruzione di un campanile alto 140 metri. La dissipatezza però di Elisabetta (dopo la sua morte il tesoro di stato conteneva sei rubli, e il suo guardaroba 16 mila vestiti) esaurì le finanze dell'Impero russo e il campanile non fu mai realizzato.

Caterina II, salita al trono, deliberò di fondare sul territorio del monastero ancora incompiuto un istituto per fanciulle nobili, che fu il primo istituto statale nella Russia per fanciulle di nobile estrazione. Era un edificio costruito in stile classico dall'architetto Giacomo Quarenghi nel 1806-1808; in seguito fu denominato Smol'nyj. Si trova a sud dell'insieme del monastero Smol'nyj, sulla riva della Neva, in fondo ad un largo spiazzo. L'architetto considerò l'opportunità di una tale ubicazione per staccare l'edificio dall'allineamento stradale e favorirne l'osservazione.

La lunghissima facciata (oltre 220 metri) è intercalata dalle ali laterali sporgenti e dalla parte centrale fortemente accentuata. Sull'arcata dell'entrata è collocato un portico a otto colonne ioniche. La loggia dietro le colonne e il frontone piatto completano il disegno della parte centrale della facciata. L'allestimento degli interni dell'edificio è ancora più sobrio, e solo l'Aula Magna si contraddistingue per la sua soluzione architettonica. Infatti la sala a due file di finestre è enorme e occupa lo spazio del primo e del secondo piano dell'ala sud. Dell'ornamento della sala fanno parte il colonnato sfarzoso, il sobrio fregio di stucchi e gli originali lumi stilizzati.

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)