Cattedrale di Sant'Isacco

La parte sud di piazza de Senato è delimitata dalla Cattedrale di Sant'Isacco di San Pietroburgo.

Il compleanno di Pietro I cadeva nel giorno di Sant'Isacco (30 maggio), il quale era considerato protettore dello zar.

Sant'Isacco di Dalmazia

Sant'Isacco di Dalmazia, secondo la leggenda, visse nel IV secolo d.C.; egli proteggeva i cristiani dalle persecuzioni dell’imperatore eretico romano Valente e per questo fu severamente punito. L’imperatore Teodosio fece liberare Isacco dalla prigione. A questi motivi s’ispira l’altorilievo dei frontoni est ed ovest della cattedrale.

I lavori di costruzione della cattedrale presero l’avvivo nel 1710. Inizialmente si trattava di una piccola chiesa di legno, nelle vicinanze dell’Ammiragliato, intitolata a S.Isacco di Dalmazia. Poi ne fu costruita una in pietra, la quale però ben presto, verso metà ‘700, andò in rovina. Infine all’inizio del XIX secolo fu deciso di costruirvi una cattedrale.

                                                   

Al concorso bandito presero parte molti famosi architetti, tuttavia vincitore risultò Auguste Montferrand, un bravissimo disegnatore, ma di poca esperienza come architetto. Montferrand aveva sottoposto all’attenzione di Alessandro I un bellissimo album con 24 progetti diversi. Il giorno dopo lo zar firmò una deliberazione in base alla quale Montferrand diventava l’architetto di corte.

Ma l’architetto, privo di esperienza e di nozioni necessarie, aveva commesso non pochi sbagli. Più volte i lavori di costruzione vennero fermati per via degli errori che man mano si trovavano nel progetto. Vasilij Stasov ed altri famosi architetti russi furono chiamati a correggere il progetto.

Per quaranta anni (1818-1858) si protrassero i lavori di costruzione di questo monumentale edificio con sontuosi portici a colonnato, le bellissime sculture bronzee e l’enorme cupola dorata, che si scorge anche da decini chilometri da San Pietroburgo.

La decorazione della Cattedrale di Sant'Isacco

Per la decorazione della Cattedrale di Sant'Isacco sono stati usati 43 tipi di minerali. Lo zoccolo è rivestito di granito, mentre i muri, che in certi punti raggiungono i 5 metri di spessore, sono ricoperti di marmo grigio. Dentro, per le pareti a la pavimentazione sono stati impiegati marmi russi, italiani i francesi. Le colonne dell’iconostasi sono rivestite di malachite e di lapislazzuli. Sono occorsi 100 chili d’oro di coppella per rivestire gigantesca cupola di 21,8 metri in diametro. Il tempio comprende 382 opere di scultura, pittura e mosaico. Molte sculture (quelle, ad esempio, sulle porte di bronzo) furono ottenute con la galvanoplastica. Degne di interesse sono i giganteschi altorilievi bronzei (40 per 6,5 metri) sui frontoni.

Vi invitiamo ad esaminare l'allestimento esterno della cattedrale, cominciando dalla facciata meridionale (tenete presente che nella tradizione ortodossa l'estremità più innalzata del braccio inclinato della croce indica il nord). Sul frontone sud si scorgono gli altorilievi che rappresentano l'Adorazione dei Re Magi (scultore Giovanni Vitali). Al centro della composizione vediamo la Madonna col Bambino attorniata dai Re Magi in adorazione, tra cui spiccano il Re di Mesopotamia e il Re d'Etiopia. A destra della Madonna c'è la figura di Giuseppe, a capo chino; a sinistra invece un vecchio, che abbraccia un bambino, è proteso in avanti verso il gruppo centrale. Il bambino regge in mano un piccolo scrigno con i doni. Dietro il vecchio si scorge un'uomo per terra che, rassegnato, tende le mani in avanti.

Dello stesso scultore sono gli altorilievi sopra il portico ovest, ispirati all'incontro di Sant'Isacco di Dalmazia con l'imperatore Teodosio. La scena raffigurata simboleggia l'unione del potere imperiale con quello ecclesiastico. Al centro della composizione scorgiamo S.Isacco di Dalmazia nell'atto di benedire l'imperatore chino verso di lui. Dietro di Sant'Isacco vediamo i, guerrieri inginocchiati. Accanto a Teodosio, c'è sua moglie Flaxilla (ai due lo scultore volle attribuire i tratti di Alessandro I e di sua moglie). Nell'angolo sinistro dell'altorilievo vediamo l'autoritratto di Auguste Montferrand: si raffigurò nelle sembianze di un uomo seminudo che regge in mano un modello della cattedrale. Sul frontone nord sono Illustrate le scene della resurrezione di Cristo, su quello est l'incontro di S.Isacco con l'imperatore Valente.

La Cattedrale di Sant'Isacco è una delle costruzioni più grandiose del suo tempo

La Cattedrale di Sant'Isacco è una delle costruzioni più grandiose del suo tempo. Anche oggi ci stupisce per le sue dimensioni (111,5 metri di lunghezza, 97,6 di larghezza e 101,5 di altezza). La cattedrale può ospitare contemporaneamente 14 mila persone. L'edificio ha un peso di circa 300 mila tonnellate. Nel tempio vi sono 112 colonne di granito, di cui 48 colonne inferiori hanno un'altezza di 17 metri e pesano 130 tonnellate ciascuna. 562 scalini portano alla cupola

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)