L'appartamento-museo di Aleksandr Puškin

L'appartamento-museo di Aleksandr Puškin si trova a due passi dalla piazza del Palazzo d’Inverno, sul Lungomojka, 12.

Puškin vennero ad abitarvi nell'autunno del 1836. Sulle prime occuparono il pianterreno. Gli appartamenti erano costituiti da una fuga di stanze, secondo la pianta tipica degli alloggi della nobiltà setteccenteschi. L'esposizione è allestita in sette stanze: stanza del buffet, mensa, camera da letto, stanza per I bambini, anticamera e studio. Qui vengono esposti ritratti di Puškin, compreso l'ultimo fatto con il poeta ancora in vita dal pittore Ivan Linev, un ritratto della moglie eseguito da Aleksandr Brjullov e ritratti degli amici. Con molta cura qui vengono conservati il panciotto, che Puškin indossava al duello, il medaglione con una ciocca di suoi capelli, la maschera mortuaria del poeta. Lo studio è ricostruito rispettando le sembianze che aveva quando vi lavorò Puškin: qui si espongono oggetti personali del poeta, tra cui la scrivania, il calamaio di bronzo con la figurina di un moretto, il tagliacarte d'avorio, un campanello di bronzo, una sciabola d'argento, una penna d'oca, la canna con incorporato nel pomo un bottone del panciotto di Pietro I, uno scrigno di legno rivestito di ferro ed altri pezzi.

La biblioteca di Puškin conta quasi quattromila volumi su ogni argomento, tra cui opere classiche, libri di geografia, storia, astronomia, economia, scacchi, vocabolari e vari vademecum. In questo studio Puškin lavorò molto: si occupava della rivista Sovre-mennik («Contemporaneo»), fini la novella La figlia del capitano, il cui soggetto è legato alla Guerra contadina del 1770, capeggiata da Emel'jan Pugacèv, qui approntava La storia di Pietro I, un lavoro pluriennale, che occupava 31 quaderni, risultato di ricerche d'archivio con documenti, memorie ed altre fonti risalenti all'epoca di Pietro il Grande.

Il periodo tra il 1836 e il 1837 fu particolarmente travagliato nella vita di Puškin. Diventavano sempre più in sopportabili gli attacchi della censura e dei giornalisti reazionari, si facevano sempre più complessi i suoi rapporti con l'imperatore Nicola I e l'alta società. Menzogne e intrighi oltraggiavano l'onore del poeta e di sua moglie, il che portò infine al duello fatale con Georges D'Anthès il 27 gennaio (8 febbraio) 1837. Puškin, ferito a morte, fu portato qui dopo il duello, e sempre qui, in questa casa sul Lungomojka, alle 2 e 45 del mattino del 29 gennaio (10 febbraio) il poeta si spense.

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)