Palazzo Mariinskij

In fondo alla pizza di Sant’Isacco, al di là del ponte più largo della citta, il Ponte azzurro, si erge l’ex Palazzo Mariinskij, costruito su progetto dell’architetto Andrej Štakenšnejder nel 1839-1844 per la figlia di Nicola I, Maria.

Nel 1884 i suoi eredi vendettero il palazzo allo Stato e vi trovò sede il Consiglio di Stato, il massimo organo legislativo dell’Impero russo.

Dal vestibolo dell’ingresso principale una scala nobile, abbellita con stucchi e figure scultoree d’antichi guerrieri, porta alla spaziosa anticamera del primo plano, decorata con pilastri di marmo italiano ciclamino scuro e con fregi scultorei raffiguranti alcune scene dell’Iliade. Accanto all’anticamera si trova la sala più festosa del palazzo, una rotonda di marmo bianco con colonne corinzie.

Nel 1917, dopo la Rivoluzione di febbraio, il Palazzo Mariinskij per un certo periodo divenne la sede del Governo provvisorio. Più tardi il palazzo ospitò il Preparlamento, organo consultativo presso il Governo provvisorio, disciolto il 25 ottobre (7 novembre) 1917 dal popolo insorto.

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)