Palazzo Menšikov

Palazzo del principe Menšikov (1673-1729), insigne statista e maresciallo di Pietro I, suo favorito.

Nel 1707 Pietro I gli donò tutta l'isola Vasil'evskij, che poi gli tolse però nel 1714. Ma nei sette anni in cui fu padrone assoluto dell'isola Menšikov riusci a costruire questo sontuoso palazzo che a quell'epoca fu ritenuto il più sfarzoso edificio della città (architetti Giovanni Fontana e Gotfried Schedel).

Nella seconda metà del XVIII secolo il palazzo fu messo a disposizione del Primo corpo dei cadetti, scuola militare. Attualmente il Palazzo di Menšikov ospita una mostra dedicata alla cultura russa del primo terzo del XVIII secolo.

Il palazzo era la prima costruzione monumentale di Pietroburgo che accomunasse modi e forme architettoniche russe e quelle occidentali. Nelle ricche ed alquanto originali decorazioni dei suoi locali trovarono impiego mattonelle olandesi e maioliche russe, legno intarsiato con decorazioni dorate, sculture di gesso, pitture monumentali decorative. Per adesso poche sono le sale aperte ai visitatori. Terminati i lavori di restauro l'esposizione occuperà circa quaranta locali. Ad ogni modo vale la pena di conoscere questo interessantissimo monumento di storia e di architettura.

 

Attraverso la «Cucina» con la pavimentazione di mattonelle bianche e nere si arriva al vesti bolo centrale del palazzo. Qui le pareti imitano il marmo, nelle nicchie sono poste delle statue antiche portate da Menšikov, seguendo l'esempio di Pietro I, dai viaggi in Europa. La scalinata principale in quercia porta ai piani superiori; le sue ringhiere sono ornate di ingegnosi monogrammi di Menšikov e di Pietro I.

I visitatori possono vedere la cancelleria da viaggio; mobili d'antiquariato, un tavolo intagliato del XVI secolo, una cassa da viaggio in legno con maniglie dorate.

Più avanti si trova la stanza del segretario. Qui da segnalare sono un tavolo a ribalta, dei medaglioni sul soffitto con immagini delle dee della fertilità e della giustizia, alcuni quadri degli «olandesi minori», strumenti astronomici. Poi segue la sala dei ricevimenti. È qui che comincia il rivestimento dei locali con piastrelle. Gli interni del palazzo ne contano 25 mila, di cui 1.500 sono state fabbricate dai restauratori di Leningrado che sono riusciti a scoprire i segreti degli antichi artigiani olandesi. Le piastrelle bianche con disegni in cobalto riproducenti episodi pastorali, coprono il soffitto e le pareti. Qui ci sono anche delle piastrelle di lavoro russo con immagini di fiori blu, che rivestono la stufa. Vanno considerati anche uno specchio nella cornice d'argento, un tavolo ovale dei primi del-l'XVIII secolo, un ritratto di gala del principe Menšikov. Nel locale vicino (la sontuosa camera da letto) sono esposti oggetti personali dell'ex padrone di casa.

 

Sono interessanti le pitture su ambrogette nelle stanze di Varvara, sorella della moglie di Menšikov. Qui si possono vedere anche dei mobili eleganti in stile marqueterie (una specie dì mosaico composto di piastrelle di legno compensato di diversa figura, colore e composizione, incollate su una base comune); una scansia con porcellane di Delft e pezzi di vetro artistici russi.

 

La stanza preferita di Menšikov era il cosiddetto «Studio di noce», oramai rifatto, con pilastri ornati di capitelli dorati, con i vetri delle finestre a piccoli sezioni che danno sulla Neva. Qui i restauratori hanno trovato una piacevole sorpresa: sotto una tela del plafond c'era un ritratto di Pietro I a figura intera in tenuta militare.

Nello studio di noce sono pure interessanti gli scacchi di artigianato indiano e uno specchio sulla parete, in una cornice di ambra, proprietà di Pietro I. È da notare che prima di Pietro I, nelle case russe non c'erano specchi: il Domostroj (codice di norme di comportamento sociale, religioso e familiare, compilato nel XVI sec.) proibiva di guardare la propria immagine, considerandolo un'indecenza. I materiali della residenza di Menšikov dimostrano i cambiamenti sostanziali nei modo di vivere russo all'inizio del XVIII secolo.

Il palazzo di Menšikov ritornava poco a poco al suo aspetto originale liberandosi da varie sovrapposizioni rimaste in seguito alia presenza qui del Corpo dei cadetti. Il locale era troppo angusto per il suddetto Corpo, e cosi a metà del XVIII secolo fu costruito un nuovo lungo edificio, adiacente al Palazzo di Menšikov, che dà con la facciata sull'attuale linea dei Congressi.

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)