La Biblioteca Nazionale Russa (Biblioteca pubblica Saltykov-Ščedrin)

Dall'altra parte della piazza Ostrovski si trova la Biblioteca Nazionale Russa (Biblioteca pubblica Saltykov-Ščedrin).

L'edificio originario della biblioteca, costruito dall'architetto Egor Sokolov nel 1796-1801, si affaccia sull'angolo formato dal Corso Nevskij e dalla via Sadovaja. Nel 1828-1832 Rossi vi aggiunse una nuova ala che dava su piazza Ostrovskij. Le pareti di questo nuovo edificio erano decorate con bassorilievi e sculture di scienziati, filosofi, oratori e scrittori dell'antichità.

L'attico dell'edificio è sormontato dalla figura scultorea di Minerva, protettrice delle scienze, dea della saggezza. L'elmo della dea è decorato con una minutissima sfinge, la più piccola della città. Le sculture che abbelliscono la facciata della Biblioteca Nazionale Russa è come se facessero da testimoni dell'enorme patrimonio bibliografico custoditovi.

Infatti si tratta di una delle maggiori biblioteche pubbliche del mondo. La biblioteca fu inaugurata nel 1814.

All'epoca dell'inaugurazione la biblioteca aveva solo una sala di lettura capace di 46 posti a sedere. Il fondo libri contava 238 mila volumi, di cui solo 8 in russo e in slavo antico. Già nel 1917 il fondo libri contava tre milioni di volumi.

Nel periodo sovietico il fondo è cresciuto di oltre otto volte e attualmente sfiora 24 milioni di libri. Annualmente è visitata da circa due milioni di persone, che ordinano circa 10 milioni di libri. La biblioteca dispone di libri in 89 lingue dei popoli dell'LIRSS, in tutte le lingue europee, e in 156 lingue africane e orientali. È considerata la seconda biblioteca del paese dopo la Biblioteca di Mosca.

Lo scambio bibliografico si man tiene con oltre 100 paesi. Ogni giorno il fondo della biblioteca si arricchisce in media di seimila libri, carte, giornali, riviste. Il fondo russo è il più rappresentativo in quanto contiene tutte le pubblicazioni in russo dall'epoca del primo libro stampato in Russia. È di particolare interesse il settore dei primissimi libri stampati e la raccolta della «Stampa libera russa», che vanta pubblicazioni su tematica rivoluzionaria stampate all'estero o clandestinamente in Russia prima del 1917.

È anche molto ricco il fondo di libri stranieri, in quasi tutte le lingue su ogni argomento. Qui vengono conservate le pubblicazioni eseguite in Europa occidentale prima del 1500; la collezione «Rossica» che comprende opere in lingue straniere sulla Russia; le traduzioni di opere di scrittori russi in varie lingue, nonché pubblicazioni russe in lingue straniere.

La sezione dei manoscritti vanta una ricchissima raccolta di libri e manoscritti in slavo antico e in russo, tra cui il Vangelo di Ostromir (XI sec.), le cronache del XV sec., vari documenti e autografi di Pietro I, di Aleksandr Suvorov, ecc. Qui è custodita anche l'unica copia del Casovnik (Libro d'ore), il secondo (dopo l'Apostolo) libro stampato e datato in Russia. Fu approntato su ordine di Ivan IV (il Terribile) nel 1565 da Ivan Fèdorov, pioniere dell'arte della stampa in Russia.

Tra i libri rari è conservata anche la biblioteca personale di Voltaire di 6.814 volumi. C'è qui anche il più piccolo libro stampato al mondo, Le Favole di Krylov, dalle misure di un minutissimo francobollo: su ognuna delle 104 pagine si contano circa 500 lettere stampate così bene da esser leggibili ad occhio nudo.

Nel fondo della letteratura dei paesi orientali esteri vengono conservati libri, riviste, giornali in oltre 200 lingue, tra cui opere risalenti al III secolo a.C. Qui è custodita la copia xilografica della famosa enciclopedia cinese Tusu Tzicen (oltre 1.300 volumi), l'enciclopedia della Dinastia Ts'in (più di 1.000 volumi), rarissime pubblicazioni sulla rivolta di Taipin (guerra contadina in Cina del 1851-1864), sulla storia delle filosofie indiane in sanscrito.

Nel settore dei manoscritti sono di particolare interesse una parte dell'archivio della Bastiglia, il dossier poliziesco su Voltaire, le lettere di Erasmo di Rotterdam, Leibnitz, Rousseau, Diderot, gli autorgrafi di Rossini, Mira-beau, Robespierre, Napoleone, Byron, Beranger, Heine ed altri materiali di valore.

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)