Palazzo di Tauride

Il Palazzo di Tauride occupa una superficie di 65.700 metri quadri. L'edificio fu costruito nel 1783-1789 su ordine dell'imperatrice Caterina II la Grande per il principe Potèmkin, suo favorito, che assunse il titolo di principe di Tau-ride per aver unificato alla Russia la Crimea (Tauride). Il progetto è di Ivan Starov, uno dei maggiori architetti russi dell'ultimo Settecento.

Il Palazzo di Tauride è un brillante esempio del classicismo dominante nell'architettura russa dalla fine XVIII all'inizio del XIX secoli. Il classicismo russo si contraddistingue per la sobrietà delle facciate dalle linee nette e severe in armonia con la contenuta modestia degli elementi decorativi e per il ricorso a singoli dettagli dell'architettura antica, come ad esempio, le colonne che qui sorreggono il frontone sopra il portico del palazzo.

Nel Palazzo di Tauride la modesta severità dell'esterno contrasta però con lo sfarzo degli interni. Oltre il portico centrale si apre un ampio vestibolo dì gala, che porta alla Sala a cupola con archi monumentali sostenuti da colonne marmoree. Le colonne sostengono un tamburo, coronato dalla cupola. In questa sala possiamo ammirare una stupenda pittura eseguita in grisaglia (tipo di pittura decorativa in chiaroscuro in cui si usano per lo più due colori per creare l'effetto del rilievo). Segue poi la Sala di Caterina, lunga 75 metri e decorata con 36 colonne di marmo artificiale e magnifici lampadari di bronzo. La sala era adiacente ad un enorme Giardino d'inverno, nel quale sotto una cupola di vetro crescevano piante esotiche, rose, gelsomini, trillavano uccelli tropicali. Al centro del giardino si trovava una rotonda a guisa di colonnato con la figura scultorea di Caterina II, protettrice del padrone del palazzo.

Il padrone, principe Potémkin, era di una ricchezza favolosa. Si racconta che il suo cappello fosse coperto di centinaia di brillanti, perciò il principe non aveva la forza non solo di portare quel peso, ma neppure di sollevarlo. Un aiutante però portava sempre il pesante cappello in mano.

I suoi contemporanei furono colpiti dal ballo che egli dette al Palazzo di Tauride il 28 aprile 1791 per celebrare la conquista della fortezza turca di Iz-mail da parte dell'esercito russo. Alla festa parteciparono tremila invitati tra cui Caterina II. A farli divertire provvedevano 300 cantori e musicanti, nonché la famosa orchestrina di corni composta da servi della gleba di Potèmkìn. L'orchestrina comprendeva 36 musicanti, ciascuno dei quali poteva produrre dal suo corno un solo tono, il che di conseguenza richiedeva dall'orchestrante la massima sintonia per fare uscite giuste con l'unica nota a disposizione.

II palazzo per quel ballo fu illuminato da 140 mila fanalini variopinti e 20 mila candele. La festa costò al principe 200 mila rubli, pari alla rendita annuale proveniente da 40 mila servi della gleba.

Il figlio di Caterina II, Paolo I, che sali al trono dopo la morte dell'imperatrice, si vendicò delle umiliazioni inflittegli da Potémkin, ordinando di ... trasformare il palazzo del principe in scuderia. Lo stupendo pavimento a parquet si copri di letame, tra le colonne furono sistemati gli stallaggi per i cavalli. Dopo la morte di Paolo I il palazzo fu ricostruito e vi abitò per un breve periodo Alessandro I e in seguito anche altri membri della famiglia imperiale. Nel 1829 nel palazzo si fermò l'erede al trono persiano. Poi per qualche decennio il palazzo rimase disabitato. Nel 1906 subi qualche modifica e fu messo a disposizione della Duma di Stato (parlamento). Il Giardino d'inverno fu trasformato in un'enorme sala di sedute ad anfiteatro.

Nelle giornate della Rivoluzione di febbraio 1917 il palazzo di Tauride si trovò al centro di tempestosi avvenimenti politici. La sera del 27 febbraio in una sala dell'ala sinistra iniziò i suoi lavori il Soviet di Pietrogrado dei deputati operai e soldati, organo della dittatura democratico-rivoluzionaria del proletariato e dei contadini. Quella stessa sera nell'ala destra del palazzo si riunirono i membri del Comitato provvisorio, in rappresentanza degli agrari e della grande borghesia, che in seguito avrebbero formato il Governo provvisorio. Fu cosi che nel paese venne a crearsi il dualismo di potere: il potere dei Soviet espressione della volontà degli operai e dei contadini da una parte, e dall'altra il potere dei latifondisti imborghesiti rappresentato dal Governo provvisorio. Il dualismo di potere perdurò fino al luglio 1917, quando tutto il potere passò al Governo provvisorio che instaurò la dittatura controrivoluzionaria.

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)