Parco di Pavlovsk

Il territorio del parco di Pavlovsk s'estende per ben 600 ettari, perciò sarebbe impensabile vederlo tutto quanto in un giorno.

Davanti alla facciata ovest del palazzo si scorge il piccolo Giardino privato, a pianta «regolare» tipica dei giardinetti olandesi. L'elemento decorativo centrale del Giardino privato è il «Padiglione delle tre grazie», costruito alla sua estremità nel 1800 su progetto di Charles Cameron. È una costruzione a terrazza chiusa, attorniata da sedici colonne ioniche bianche. I frontoni sono ornati da bassorilievi raffiguranti Appollo, con la lira ed altri simboli delle arti, e Minerva, dea della saggezza, con i simboli della Forza e della Gloria. Nel 1803 in mezzo al padigione fu collocato il gruppo scultoreo di Paolo Triscorni Tre grazie, ricavato da un pezzo monolitico di marmo: rappresenta Eufrosine (a simboleggiare la Gioia), Talia (il Colore) e Aglaia (lo Splendore). Le belle grazie sostengono un vaso, decorato da ornamenti e maschere.

Dal Giardino privato scendete per la Grande scala di pietra verso il fiume Siavjanka. La scala, fatta di 64 gradini, è ornata all'estremità superiore da leoni di marmo, e a quella inferiore da leoni di ghisa.

Camminando a destra lungo la riva del fiume si giunge al Tempio dell'amicizia, un grazioso padiglione costruito da Charles Cameron nel 1782.

Il padiglione deve il suo nome all sentimentalismo, che si afferma definitivamente in Russia verso la fine Settecento. A quell'epoca nei parchi e nei giardini delle ville dei nobili era uso costruire chioschi e padiglioni a cui venivano dati dei nomi chiaramente sentimentali, come ad esempio, Il Padiglione delle lacrime, Il Tempio dell'amore solitario, e via di questo passo. Il padiglione rotondo è attorniato dalla colonnata dorica. Tra le colonne l'architetto sistemò i bassorilievi stuccati, i quali alleggeriscono il tramezzo cieco. Sotto il cornicione scorre un fregio in stucco di ghirlande e delfini (il delfino simboleggia l'amicizia). Il padiglione è coronato da una cupola appiattita con la parte centrale a vetri.

La costruzione è in perfetta euritmia con la natura: le colonne si riflettono nelle acque placide della Slavjanka, e gli alberi sono disposti in maniera da non nascondere Il Tempio dell'amicizia e anzi lo rendono parte integrante del magnifico paesaggio; e per questo il padiglione è visibile dagli angoli più remoti del parco.

Sempre camminando lungo la Slavjanka arrivate alla zona del parco che si chiama La Vecchia Silvia (progetto dell'architetto Vincenzo Brenna, 1793). La parte centrale di questo angolo con il suo perfetto disegno geometrico si chiama Dodici sentieri. Passando da una piccola porta di pietra, si giunge a uno spiazzo circondato da 12 statue di bronzo (riproduzioni di originali antichi).

A partire dal viale principale, che inizia della porta di pietra, le statue, da sinistra a destra, sono sistemate in quest'ordine: Euterpe, musa dell'eloquenza e della musica; Melpomene, musa della tragedia; Talia, musa della commedia; Tersicore, musa della danza; Erato, musa della poesia d'amore; Mercurio, messaggero divino, protettore e dio del commercio e dei viaggi; Venere-Callipigia, dea della beltà e della grazia; Poliginia, musa degli inni; Calliope, musa del canto; Clio, musa della storia; Urania, musa dell'astronomia; Flora, dea della primavera e dei fiori; - e, al centro, il dìo del sole e protettore delle muse, Apollo.

Dallo spiazzo tondo partono dodici sentieri, uno dei quali, in direzione ovest, arriva al padiglione Monumento ai genitori. Su un piedistallo di marmo grigio, in fondo, sì scorge una piramide con i medaglioni raffiguranti i profili dei genitori della moglie di Paolo I.

Proseguite la vostra passeggiata dirigendovi ad est: superato il ponticello, siete già nella Silvia Nuova. A nord del ponticello, sull'altra sponda, s'innalza una costruzione abbastanza originale: una torre di pietra a pianta tonda, coronata dal tetto di paglia a forma di cono. Si chiama La Torre a pileo, e nel costruirla, nel 1795, Pietro Gonzago la pitturò in modo da creare l'impressione di una costruzione in rovina (secondo il desiderio dei padroni). Ma all'interno la costruzione ha un aspetto sfarzoso: il salotto è magnificamente decorato di stucchi e pitture e comprende un camino di marmo.

A sud della Torre è collocato il Mausoleo di Paolo I, ovvero Al Consorte benefattore, che non è un mausoleo nel senso stretto del termine perché l'imperatore, che fu assassinato da gente di corte, è sepolto non qui, ma nella Fortezza dei S.S. Pietro e Paolo.

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, con circa 5 milioni di abitanti. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Abitanti: 5 197 114
Fondata : 1703
Fuso orario : UTC+4
Distretto federale : Nordoccidentale
Prefisso : (00 7) 812
Codice postale : 190000-199406
Nome antico : Petrogrado (1914-1924)
Nome antico : Leningrado (1924-1991)